Non ce l’hanno fatta le ragazze dell’Under 18, che con una vittoria su tre partite nell’Interzona, non hanno centrato la qualificazione alle finali nazionali di categoria. Non manca un po’ di delusione nell’ambiente biancoverde, soprattutto per come è andata la prima partita con Vittuone, che avrebbe potuto cambiare le sorti di questo minitorneo, nel quale, c’è da dirlo, la Passalacqua è stata inserita  in un girone dei più difficili. Di misura, come detto, la sconfitta nella prima partita, che Bongiorno e compagne hanno perso per 47-50, Ragusa si è poi rifatta con Pescara per 55-78 per poi perdere con Battipaglia nella terza gara con il punteggio di 34-73. Per la formazione biancoverde, che comunque partecipava a questa competizione con un anno di differenza rispetto alle altre (la maggior parte delle ragazze sono nate tra il 2000 e il 2001), ci sarà tempo per crescere ulteriormente, non solo in ambito regionale dove quest’anno hanno conquistato agevolmente il titolo di campionesse, ma anche a livello nazionale. In questo senso, la politica societaria sarà quella di continuare a credere nel settore giovanile nella convinzione che rappresenti la vera ricchezza di ogni società sportiva.

Michele Farinaccio, Ufficio stampa Passalacqua Ragusa