E’ stata certamente una delle partite più belle, intense e spettacolari che si sono viste non solo quest’anno, al Palaminardi di Ragusa. Punti, difese, giocate spettacolari, spalti certamente più pieni del solito e, soprattutto per Ragusa, una vittoria contro una Venezia che è e resta una delle migliori squadre di questo campionato di serie A1 Gu2toCup: segno che anche la formazione di coach Recupido, con la giusta consapevolezza, con la grinta e con l’apporto di tutti, può tranquillamente rientrare nel novero delle formazioni che possono dire la propria fino alla fine della stagione.

La Passalacqua vince 86-79, porta 5 giocatrici in doppia cifra, mentre dall’altra parte non basta la prestazione monstre di Riquna Williams, che al cospetto dei suoi ex tifosi ne mette addirittura 36. Break e contro-break che hanno visto la svolta in favore della squadra di casa quando, avanti di una sola lunghezza a un minuto dalla fine, Consolini mette la tripla e nell’azione successiva Gorini trova magicamente Astou Ndour che va a mettere il canestro del +6. Ragusa vince meritatamente e si rifà sotto in classifica, portandosi a quota 8, alle spalle del terzetto formato dalla stessa Venezia e da San Martino di Lupari e Lucca.

“Un’ottima partita dal punto di vista offensivo – commenta coach Gianni Recupido – dato che 86 punti non sono sicuramente sempre nelle nostre corde, ma avevamo qualcosa da farci perdonare, sia io che le ragazze ed abbiamo fatto quel qualcosa di più che serve per conquistare buoni traguardi. Io spero che questa partita possa essere utile per farci prendere consapevolezza di quelli che sono i nostri mezzi, perché Venezia riamane una delle migliori squadre del campionato, con un roster composto da giocatrici di ottimo livello. Se vogliamo trovare qualcosa da migliorare, c’è sicuramente da migliorare la nostra difesa quando non segniamo perché capita che quando non facciamo canestro ci demoralizziamo. In ultima analisi quando noi riusciamo a portare cinque giocatrici in doppia cifra è difficile che si perda, e se noi riusciamo a girare la palla e non attaccare in maniera statica facciamo un bel salto di qualità. Questa partita pesava tantissimo perché con la sconfitta in casa con Lucca avevamo compromesso il cammino per la Final Four, e adesso le prossime due devono servire proprio per oliare questo meccanismo di cui parlavo prima”. Mercoledì il gruppo partirà per affrontare, giovedì sera, il match di Eurocup sul parquet del Gdessa Barreiro, quindi domenica alle 18,00 Gorini e compagne se la vedranno al Palaromare di Schio contro le Orange. “E’ sempre un campo difficilissimo – conclude Recupido – ma questo per noi non conta niente, io ritengo che dovremo andare lì e fare una grande partita come questa. In Eurocup, intanto, ci sarà spazio anche per Spreafico che così potrà riprendere confidenza con la partita”.

Michele Farinaccio, Ufficio stampa Passalacqua Ragusa