Due punti e una seconda parte di gara da grande squadra. La Passalacqua fa quello che doveva contro Empoli, in una partita nella quale tutto l’ambiente cercava un’inversione di tendenza rispetto alla prestazione di San Martino di Lupari. Con Kuster e Hamby sopra le righe ma anche con la Consolini dei tempi migliori (assente Harmon perché influenzata), le biancoverdi chiudono il match già nel terzo quarto di gioco, quando il divario tra le due formazioni comincia ad essere irrecuperabile. 82-64 il punteggio finale dell’incontro che ha visto alla fine i 35 punti di Hamby (45 la valutazione finale), 21 di Kuster e 14 di Consolini (20 di valutazione). Ma soprattutto sono stati i segnali di quella voglia di riscatto, arrivati specie nella seconda parte di gara, a lasciare ben sperare.

“Abbiamo avuto un impatto un po’ difficile – ammette coach Recupido – perché un po’ dopo San Martino e due settimane senza giocare il peso era gravoso. Nei primi due quarti loro hanno cambiato cinque tipi di difesa, e abbiamo subito un po’ qualche canestro di troppo sia nel primo quarto e poi ovviamente nell’ultimo quando però era ormai chiusa. All’inizio del terzo quarto che è un po’ il nostro tallone d’Achille è invece andata bene. Nei primi due quarti abbiamo avuto Kuster sopra le righe e nel complesso la squadra è tata brava a sfruttare la superiorità fisica di Hamby che sicuramente non aveva fatto una buona prestazione a San Martino ed era assai vogliosa di fare bene, ma devo dire che anche le due play maker hanno fatto il loro, non hanno subito in difesa, ed hanno distribuito i palloni per le compagne nonostante i numerosi cambi di difesa da parte loro. E questo non è da tutti. La scorsa settimana abbiamo lavorato bene, e adesso speriamo di lavorare ancora meglio questa settimana e di rimetterci in carreggiata passo dopo passo”.

Domenica prossima altra sfida interna, quando al Palaminardi di Ragusa arriverà Vigarano, ieri sconfitto in casa da Napoli.

Michele Farinaccio, Ufficio stampa Passalacqua Ragusa