Buona la prima. La Passalacqua spedizioni si aggiudica gara1 dei quarti di finale scudetto con La Spezia e adesso è attesa dal match di domenica 30 marzo in terra ligure che potrebbe chiudere la serie, qualificando le biancoverdi di coach Nino Molino alla semifinale. Gara, quella di ieri sera, che Micovic e compagne hanno sempre controllato, nella quale è risultato decisivo soprattutto il secondo quarto, quando le locali hanno alzato l’intensità difensiva. “E’ stato il break decisivo – commenta il tecnico biancoverde -. In effetti avremmo potuto gestirla un po’ meglio, una volta che avevamo avuto anche 17 punti di vantaggio, poi un po’ per i meriti di La Spezia, un po’ per demeriti nostri, non ci siamo riusciti. La partita è quindi rimasta tutto sommato aperta, anche se siamo comunque riusciti a controllare abbastanza bene. Si tratta comunque di partite nelle quali conta la vittoria, e noi siamo soddisfatti di avere lasciato la serie a nostro favore. Adesso andiamo a La Spezia per cercare di chiuderla, dato che in caso di vittoria avremmo 10 giorni di tranquillità per preparare la semifinale”.

Capitolo Williams. Dopo essere rientrata in Italia nei giorni scorsi, dopo avere fatto l’ultimo controllo medico negli Stati Uniti, ieri la forte guardia biancoverde era presente al Palaminardi ed ha assistito alla partita. Nelle prossime ore si libererà della fasciatura al piede e, dopo di che, di concerto con lo staff medico, si valuteranno i tempi per poterla reinserire in squadra. “Un plauso anche al pubblico – mette in evidenza Molino – questa volta come non mai si è sentito il tifo, e ci fa molto piacere la nascita di questo nuovo club che ha esposto lo striscione dietro alla nostra panchina. E’ chiaro poi che il fatto che la partita sia stata annunciata all’ultimo momento e che si trattava di un’infrasettimanale, ha fatto sì che il pubblico non fosse tantissimo. Ma sappiamo che andando avanti non potrà che aumentare”. La squadra partirà nella giornata di domani e farà rientro lunedì prossimo. 

 

 

Ragusa 28/03/14

 

Ufficio stampa, Michele Farinaccio