La Passalacqua batte La Spezia e avanza anche in Coppa Italia. Superate le spezzine per 76-59, Ragusa si giocherà l’accesso alla Final Four domenica 15 gennaio sul parquet di San Martino di Lupari. Solito avvio lento, ieri sera al Palaminardi di Ragusa per Consolini e compagne, che soprattutto nel primo quarto hanno fatto fatica a carburare, poi la formazione di casa ha aumentato l’intensità difensiva ed ha trovato le giuste giocate in attacco, e la partita ha preso la piega sperata. Un impatto iniziale che ha lasciato molto poco soddisfatto coach Gianni Lambruschi, visibilmente contrariato al termine della partita: “E’ stato un avvio che non va bene – ha detto il tecnico biancoverde – perché si è trattato di un avvio senza spirito, senza mentalità vincente e che non può essere nella mentalità di chi gioca a Ragusa. Ne parleremo con le ragazze, perché ovviamente si può sbagliare, ma non si può entrare in questo modo in campo, in una partita secca, di qualificazione a una competizione che tra l’altro ci vede con il simbolo della vittoria sulle magliette. Andremo a San Martino a giocarci la Final Four e non dobbiamo assolutamente avere un avvio di questo genere. La società è ambiziosa, non può permettersi di avere delle giocatrici non ambiziose. Le cose positive ovviamente ci sono, perché poi dopo, quando innesti la marcia o cambi passo cambia anche la partita, abbiamo corso, abbiamo fatto contropiedi, abbiamo fatto cose discrete in attacco, e ci sono  le lunghe italiane che diventano sempre più sicure in campo. Ma siamo impegnati su tre competizioni ed abbiamo intenzione di onorarle al meglio tutte e tre”. Domenica, intanto, è nuovamente tempo di campionato. Le Aquile biancoverdi saranno di scena a Broni nella seconda giornata del girone di ritorno. All’andata fu la Passalacqua ad imporsi al PalaMinardi per 80-37.

Michele Farinaccio, Ufficio stampa Passalacqua Ragusa