Ha lottato, combattuto, sudato ogni pallone, ma alla fine non ce l’ha fatta Ragusa ad imporsi in gara1 al Palaromare di Schio, al termine di una gara quasi interamente condotta dalle padrone di casa ma nella quale la formazione di coach Gianni Recupido è rimasta sempre attaccata nel punteggio, restando in partita praticamente fino alla sirena finale. Schio si è imposta con pieno merito (62-56 il punteggio finale) ma la squadra ragusana ha dimostrato ancora una volta di essersi ritrovata, di non temere nessun avversario e di potersi giocare le proprie carte fino in fondo in questa serie che assegnerà lo scudetto. Adesso si replica giorno 5 ancora al Palaromare, prima di gara3 e dell’eventuale gara4 che saranno in programma al Palaminardi di Ragusa e dove la squadra di coach Recupido sarà chiamata a tenere il fattore campo.

Mvp della serata, Isabelle Yacoubou, a tratti incontenibile sotto canestro: “Yacoubou fa differenza in Europa figuriamoci in Italia – ammette Recupido – è il fulcro del gioco di Schio ma è contorniata da grandissime giocatrici e se la raddoppi ti massacrano all’esterno, se non la raddoppi ti punisce sotto canestro. A questo noi dobbiamo compensare con la corsa con l’intensità difensiva. Oggi nel primo e terzo quarto lo abbiamo fatto mentre nel secondo e quarto un po’ meno e abbiamo pagato con troppe palle perse. Dobbiamo avere più fiducia nelle nostre percentuali e dobbiamo migliorare la nostra circolazione di palla dove oggi non abbiamo creato vantaggi. Questo ha creato un punteggio molto basso ed è chiaro che se Schio segna poco a noi sta bene ma noi dobbiamo fare qualche punto in più”.

 

Michele Farinaccio, Ufficio stampa Passalacqua Ragusa