“Tutto inizia dalla difesa”. Mai questo vecchio assunto del basket è stato più vero come ieri sera. Perché una Ragusa che aveva cominciato a difendere troppo debolmente contro Torino e che si era ritrovata sotto di 12 lunghezze nei primi minuti di gara, ha ripreso la partita proprio grazie all’aumento dell’intensità difensiva e alla fine è tornata a vincere in campionato dopo un digiuno di ben tre partite. E così per la Passalacqua, dopo la bella vittoria di giovedì scorso in Eurocup, è arrivato il successo anche in campionato, con il punteggio finale di 69-57 e con una super Chiara Consolini in formato nazionale, che alla fine ne mette 20, ma risposte importanti sono arrivate anche da Laura Nicholls, pienamente nel vivo del gioco, con la testa e il cuore nella partita. Alla fine, un soddisfatto Gianni Lambruschi commenta il momento della squadra: “Giocando tre partite a settimana – dice il tecnico biancoverde – la cosa più semplice è recuperare la stanchezza fisica, la cosa più complicata è invece recuperare energie mentali e carica agonistica. E noi siamo partiti con una difesa troppo soft: precisa in quello che dovevamo fare, ma troppo debole, e questo ha compromesso l’inizio della partita. Ma questa volta le ragazze sono state brave, perché non si sono agitate, quindi mano a mano in difesa abbiamo fatto le stesse cose ma con una intensità diversa e questo ci ha permesso di recuperare e allungare ulteriormente. Poi dopo loro l’hanno parzialmente ripresa, e in quel momento, forse sì, è venuta fuori un po’ di stanchezza”. Ma l’inerzia della partita, a quel punto, è stata tutta per le padrone di casa, che sono tornate al successo. “Devo dire che comunque abbiamo giocato con abbastanza personalità e di questo sono soddisfatto – precisa Lambruschi che poi parla dell’impegno di mercoledì che vedrà la Passalacqua di scena ancora in casa con il Nymburk nella terza partita del gruppo E di Eurocup – si tratta di una squadra strana, che in casa si esprime al meglio ma che fuori casa, almeno fino ad ora, non ha avuto lo stesso spirito. Ma questo ovviamente non significa che sarà sempre così. Vediamo come recuperiamo, con Torino abbiamo giocato in sette, in futuro dobbiamo cercare di allargare le rotazioni”. L’appuntamento di mercoledì è ancora al Palaminardi, alle ore 20,30. Ragusa cercherà di restare in testa al girone.

Michele Farinaccio, Ufficio stampa Passalacqua spedizioni