Tre sconfitte di fila in campionato, intervallate soltanto dal buon successo all’esordio in Eurocup. Anche a San Martino di Lupari le Aquile sono uscite sconfitte, al termine di una partita nella quale Vanloo e compagne hanno alternato ottimi momenti ad autentici blackout, che hanno portato le padrone di casa a scappare nel punteggio. Ragusa resta a soli 4 punti in classifica e vede allontanarsi anche la possibilità della qualificazione al gruppo delle prime quattro che, in vista della Final Four di Coppa Italia, resteranno ferme il primo turno.

Sarebbe la prima volta, da quando la squadra del presidente Gianstefano Passalacqua è in serie A1. Ma se la delusione è certamente tantissima, altrettanta è la voglia di rifarsi al più presto possibile. A partire da giovedì prossimo, quando la squadra farà il suo esordio casalingo in una competizione europea.

“Abbiamo giocato a sprazzi – ammette coach Gianni Lambruschi – un buon inizio, poi un brutto secondo quarto, quindi un terzo periodo in cui avevamo iniziato bene e nel quale poi siamo crollati, ed un’ultima parte di gara che sembrava ormai andata e nella quale invece le ragazze si sono liberate da qualche peso, e questo ci aveva portato al -5 e palla in mano. Anche questa volta ci sono state scelte scellerate, palle perse, percentuali di tiro molto basse – non nasconde il tecnico biancoverde – Il dato positivo è che in queste due ultime partite le spagnole sono salite di livello, ma ovviamente non ci aspettavamo di perdere la terza partita di fila in campionato. Probabilmente la partita di Supercoppa a Schio ha fatto perdere di vista la realtà, e in aggiunta, le due prime partite di campionato non ci hanno sicuramente aiutato se non dal punto di vista della classifica, ma certamente non da quello delle cose da risolvere. Non dobbiamo dimenticare che siamo una squadra con 7 giocatrici nuove, e un conto è dare un gioco, un altro è dare uno spirito comune e una voglia di lottare insieme. Ovviamente nessuna scusa, ma la differenza tra noi ed altre squadre è proprio quella dell’essere più o meno rodate dallo stare insieme. Cosa che ti aiuta nei momenti di difficoltà. E noi, come a San Martino, nei momenti di difficoltà ci siamo disuniti”.

Intanto la squadra è attesa da quattro partite casalinghe consecutive: il primo impegno è quello di giovedì 3 novembre alle 20,30 in Eurocup con il Nantes, seguirà quello di domenica 6 con Torino; quindi il 9 si giocherà ancora al Palaminardi contro il Nymburk e, per finire, sabato 12

alle 20,30 le Aquile saranno impegnate ancora in casa con Umbertide.

Michele Farinaccio,
Ufficio stampa Passalacqua spedizioni