Si cercava una reazione e una prova d’orgoglio. E la reazione è arrivata in maniera prorompente. Senza se e senza ma. Dopo la sconfitta in gara 1, Ragusa pareggia i conti, battendo a domicilio (58-65 il punteggio finale) le campionesse d’Italia ed assicurandosi anche la seconda gara casalinga della finale scudetto che si giocherà l’1 maggio, e che arriverà dopo quella di mercoledì prossimo che vedrà le due squadre sfidarsi sempre al Palaminardi di Ragusa. Due incontri che si annunciano sin da ora da “tutto esaurito”. E l’impianto di contrada Selvaggio, mai come in questo momento, dovrà costituire un fattore importante e determinante.

“E’ la dimostrazione che questa squadra ha grande personalità e capacità di reagire – commenta a fine partita coach Nino Molino – lo scarto subito in gara 1 ci ha dato probabilmente le giuste motivazioni per affrontare al meglio questa seconda partita, che abbiamo giocato con la giusta arrabbiatura. E’ stato importante, tra l’altro, giocare gli ultimi minuti di gara 1 facendo riposare un po’ tutte. Sono contento proprio per il fatto che abbiamo giocato con la giusta intensità, sapendo che se le avessimo fatte giocare così come è successo in gara 1, loro diventano fortissime. E’ stato importante sporcare ogni linea di passaggio, mettere pressione e questo ha influito sulle loro percentuali in attacco. Noi dall’altra parte abbiamo tirato meglio, ed abbiamo trovato un contributo importante da parte di tutte, trovando buone soluzioni dopo i due falli di Ivezic e Cinili e dopo il quarto di Gorini. Cosa succede adesso? Non mi ero depresso dopo gara 1 e non mi esalto dopo gara 2: dobbiamo continuare con la politica dei piccoli passi e crescere partita per partita. Sappiamo che verranno a Ragusa per dimostrare che sono la squadra più forte e sono certo che giocheranno una grande partita. Confido però che il fattore Palaminardi, che sono certo rivedrò con il sold out che merita questa squadra, ci dia questa spinta in più, soprattutto se dovessimo avere momenti negativi nel corso di queste due partite”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente Gianstefano Passalacqua: “Se qualcuno ci dava per spacciati dopo gara 1 è bene che adesso non ci diano per vincenti dopo questa vittoria. Siamo contenti di avere allungato la serie e di avere la possibilità di giocare anche gara 4, ma pensiamo partita per partita e restiamo concentrati per l’impegno di mercoledì”.

Intanto, domani, lunedì, su Sky Sport 3, nel blocco che prenderà il via alle ore 18,00, andrà in onda la trasmissione “Step Back”, condotta da Giancarlo Migliola e prodotta da Italbasket hd, che racconta le storie della pallacanestro italiana e che in particolare nella puntata di domani parlerà proprio della favola Passalacqua spedizioni.

Ufficio stampa, Michele Farinaccio