La Passalacqua vince il derby siciliano rimettendo in piedi un match complicato; costretta a rincorrere, e sotto di 9 punti a metà della terza frazione, prende carica dal quarto fallo di Lo Sylla – la cui presenza nel pitturato ha fatto soffrire le padrone di casa – e da capitana “cyborg” Consolini che prende per mano le compagne e fa vedere come si fa. Ragusa batte una solida Sicilybycar Golfo basket Alcamo in una partita entusiasmante.

La cronaca. Ragusa inizia con Johnson e Ronchi a segno per il primo parzialino ma Alcamo con Cupido e Russo, ricuce e sorpassa. Punteggio basso nei primi dieci minuti in cui la via del canestro sembra complicata. Alcamo, anche se a guardare le statistiche non sembra, domina nel pitturato tenendo lontane le aquile iblee. In penetrazione le padrone di casa subiscono la fisicità della squadra ospite e il controllo sotto le plance. Prima pausa con Ragusa sotto di un punto, 11 a 12. Nella seconda frazione, Alcamo soffre un pochino e Ragusa cerca di aumentare l’intensità difensiva con molte rotazioni dalla panchina. Si va punto a punto fino al primo strappo; un parziale di 7 a 0 porta in vantaggio Alcamo, complice la regia di Cupido, spesso a quattro mani con Russo, liberando Vella e Schena che non sbagliano. Al riposo grande Ragusa ci arriva a – 6 con il punteggio di 30-36 ma anche la consapevolezza che il piano partita non lo stava eseguendo. Coach Seletti sfrutta ogni secondo prima del rientro in campo ma l’inerzia non cambia: ancora Russo con Lo Sylla e Vella continuano a punire la difesa di Ragusa che si ritrova in un amen a -11. Siamo a metà frazione quando proprio Lo Sylla viene richiamata in panchina da coach Ferrara perché ha commesso il quarto fallo. Scatta qualcosa. Prima Cosaro con un 2+1, un doppio canestro di Consolini, una tripla di autorità sempre di Cosaro e due liberi conquistati in penetrazione dalla capitana di Ragusa portano nuovamente il match in pari. Si va punto a punto e l’impresa sembra possibile. Russo permette ad Alcamo di chiudere anche la terza frazione in vantaggio, +1. Ultima frazione con Consolini sugli scudi e dall’altra parte sempre Russo e Cupido tengono botta. E dal botta e risposta con qualche recupero difensivo provvidenziale di Ragusa, Consolini va fuori controllo, punisce la difesa alcamese da ogni punto portando la Passalacqua a +3 ; Ronchi affianca Johnson sotto canestro e mette quattro liberi di grande peso. Non è ancora finita. Cupido porta Alcamo sul -6 ma un tiro dall’arco grande, di autorità, di Cosaro mette la parola fine sul match. Schena segnerà l’ultimo canestro di Alcamo; un minuto e mezzo di passione in cui Ragusa mantiene concentrazione e blocca il tentativo di rimonta della squadra ospite. Finisce 67 a 60 in un Pala Minardi che diventa una bolgia festante.

“Il tema è stato il non mollare stasera. Abbiamo cambiato la difesa nel pitturato che non era in palla. Dopo le prime due frazioni con poca lucidità sia in attacco sia in difesa, abbiamo iniziato a prendere fiducia nelle retrovie e ad avere un po’ di continuità nell’attacco del pitturato. Qualcuna ha dato oggi qualcosa di più delle altre – commenta a fine gara il coach della Passalacqua, Paolo Seletti – ma dobbiamo consolidare la consapevolezza che abbiamo una squadra profonda e che le protagoniste di oggi possono essere le gregarie di domani. Il derby è una partita a statuto speciale; il fatto di essere riusciti a girare l’inerzia fa morale e ci da fiducia. Dobbiamo fare però passi in avanti perché la partita di questa sera l’abbiamo giocata dal mio punto di vista molto al di sotto delle nostre possibilità”.

“Un grande cuore, siamo state brave a gestire la partita nella parte finale. Abbiamo sofferto sotto canestro permettendo loro di fare il bello e il cattivo tempo e non va bene; poi abbiamo cercato di giostrare il ritmo secondo il nostro gioco. Ci siamo unite e questo è stato fondamentale – dice Sara Ronchi nella sua analisi al termine del match -. Consolini è un vero capitano, senza di lei forse ci saremmo disunite, e anche il pubblico ci ha dato una grande spinta a ritrovare l’intensità che avevamo perso. Brava ‘scons’ (Consolini ndr) ma questa vittoria è stata proprio di squadra”.

Ospite al Pala Minardi la presidente del comitato regionale Fip Sicilia, Cristina Correnti: “Una serata importante per il basket femminile siciliano; sono due squadre che credono nel basket femminile, che investono e che hanno la responsabilità e devono fare da traino a tutto il movimento. Fino all’anno scorso il movimento femminile, soprattutto nelle categorie giovanili era più vivo; quest’anno, probabilmente complice un’annata in meno da schierare nei campionati, abbiamo avuto una flessione nell’under 13 e 14: questo ci deve fare riflettere. Sarà comunque motivo per focalizzare e dare maggiore attenzione al movimento”

IL TABELLINO

Passalacqua Ragusa – Sicily By Car Alcamo Basket 67 – 60

11-12, 30-36, 49-50, 67-60

PASSALACQUA RAGUSA: Marras ne, Consolini 20 (7/9, 0/5), Ronchi* 13 (2/4, 0/6), Mazza, Cosaro* 12 (1/4, 3/7), Stroscio 2 (1/3, 0/2), Leghissa ne, Heriaud* 4 (1/5, 0/3), Guzzoni*, Olodo, Di Fine, Johnson* 16 (5/8, 0/1). Allenatore: Seletti

Tiri da 2: 17/37 – Tiri da 3: 3/24 – Tiri Liberi: 24/30 – Rimbalzi: 46 19+27 (Johnson 16) – Assist: 15 (Consolini 6) – Palle Recuperate: 9 (Ronchi 3) – Palle Perse: 16

SICILY BY CAR ALCAMO BASKET: Lo Sylla* 9 (3/4, 1/2), Prete 3 (0/1 da 2), Nikolic*, Tempia 5 (1/4, 1/4), Cupido* 10 (2/8, 0/2), Sassetti 2 (0/1 da 3), Ndiaye, Russo Francesca* 16 (5/14, 1/5), Schena 5 (2/4 da 2), Vella* 10 (4/8, 0/2). Allenatore: Ferrara

Tiri da 2: 17/43 – Tiri da 3: 3/18 – Tiri Liberi: 17/21 – Rimbalzi: 42 17+25 (Cupido 6) – Assist: 10 (Cupido 6) – Palle Recuperate: 8 (Lo Sylla N. 2) – Palle Perse: 18 Note: uscite per 5 falli : Lo Sylla (Alcamo)

Arbitri: Rubera, De Giorgio.

Giada Drocker, add.stampa